Luca Baldo – Marketing per ecommerce

L’ecommerce nel 2015 cresce, ma la maggior parte fallisce

Dalla ricerca annuale condotta da Casaleggio Associati è emerso che il valore del fatturato generato dal comparto e-commerce in Italia nel 2015 si sia attestato attorno ai 28,8 miliardi Euro, con una crescita pari al 19% sul 2014. L’e-commerce torna quindi a crescere con una percentuale a due cifre grazie alle 16.000 realtà che fanno commercio elettronico.

Se da un lato quindi i dati sono molto incoraggianti, c’è il rovescio della medaglia. L’80% degli ecommerce non riescono nemmeno ripagarsi degli investimenti.

Com’è possible???

Semplice. La minoranza che ci crede veramente e fa i giusti investimenti ottiene grossi risultati, tutti gli altri che pensano che sia sufficiente “andare online” con i prodotti giusti e che ci sia la possibilità di pagare con la carta di credito falliscono… ovviamente aggiungo.

Se infatti crearlo effettivamente non è poi così complesso e non servono nemmeno molte competenze, farlo fatto bene che porti ad ottenere dei risultati invece è una altro paio di maniche.

Mi chiedo sempre perché se uno decide di aprire un negozio fisico si fa mille pippe (giuste) su arredamento, personale, prodotti , disposizione, incentivi, pubblicità poi magari arriva l’ora di fare anche la parte di vendita online e l’unica requisito è che ci sia il bottone del carrellino di fianco al prodotto…..

No. non funziona così.

Non buttate via nemmeno 1.000 euro se la vostra idea è di aprilo e lasciarlo li sperando che magicamente diventi una rendita o magari aggiungendo qualche campagnetta AdWords giusto per supportarlo un po’ visto che fa 20 accessi al giorno (almeno qui avete capito che se non avete accessi “ea xe un fia’ dura!”)

Lo so, ho appena distrutto tutti i vostri sogni di diventare milionari ma, anche qui purtroppo, i soldi vanno sudati. Se sei però un amante delle certezze posso darti 10 regole del “cugggino” che ti faranno fallire di sicuro entro 6 mesi dalla messa online, eccoli :

  1. Se hai un nipote, o un parente, che “con i computer ci sa fare” hai già la persona giusta al prezzo giusto che ti aprirà le porte della ricchezza. Lui ti saprà guidare attraverso strategie comunicative, marketing e miglioramento delle conversioni. Ricorda anche che se dovessero andare male le cose puoi anche non pagarlo.
  2. La pubblicità in internet serve solo agli sfigati che non hanno il prodotto e l’idea giusta, anche perché ormai la gente compra di tutto in internet e il tuo “ecommers” appena online sarà come il miele per la api…. preparati, la caccia è aperta!
  3. Il bello dell’e-commerce è che una volta che ti sei fatto il culo per caricare online tutti i tuoi prodotti puoi finalmente dimenticartene, da li in poi lui è in rete, è un robot programmato per uccidere e non serve sbattersi come fai ora in negozio che chiuderai appena l’online prende il volo. Solo un po’ di pazienza.
  4. La grafica non conta, un utente medio non sa nemmeno che colore è l’indaco (non cercare su google…) deve essere bello ruspante, così da l’idea di risparmiare, l’importante è che ci sia l’icona di Facebook, Twitter, Pinterest e chi più ne ha più ne metta che tanto fa molto sito yeah \m/.
  5. Il pay per click è immorale, perché mai dovresti pagare qualcuno perché mostri un tuo annuncio e pagarlo nel caso uno trovandolo interessante ci clicca sopra?? meglio cercare soluzioni a costo zero, tanto internet ne è pieno.
  6. Fai subito la pagina Facebook e lasciala maturare come il vino, la gente ormai è sempre li dentro a sto coso a cazzeggiare. Prima o poi in qualche modo ci cadrà dentro e bum! vendite a palate! Infallibile….
  7. Non preoccuparti del server dove girerà la piattaforma, non conta nulla, anche se è un po’ lento la gente in internet ha buon tempo e vedrai che aspetta un po’ dai… che fretta vuoi che abbiano??
  8. Per i testi dei prodotti vai via tranquillo, tanto si possono copiare dappertutto, tutta fatica in più fare testi da zero, anzi se lo fai identico fai un piacere all’utente che capisce che il prodotto è sempre quello è aumenti le conversioni!
  9. Le foto che hai fatto con il telefonino al volo vanno più che bene (cavoli hai l’ippone da 12 megapixel!) l’utente mica vede che non sono fatte da un professionista e poi servono solo per farsi un idea, se hanno voglia comprano lo stesso si.
  10. Non ti fidare di nessuno, tutta quella gente che parla di marketing, branding, seo e strategie ha come obbiettivo solo fregarti i soldi! Attento!!!!

Voglia di ecommerce Fai le scelte giuste 😉

 

About 

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.