Luca Baldo – Marketing per ecommerce

TrustPilot, Feedaty, Recensioni Verificate e Trusted Shop messi a confronto. Qual è il miglior tool per le recensioni del tuo ecommerce?


Perché spesso gli utenti preferiscono comprare su Amazon pur sapendo magari che avrebbero trovato lo stesso prodotto in un altro negozio online?

Di sicuro c’è la fiducia che si è guadagnato il brand negli anni.

Uno dei tuoi primissimi obiettivi deve essere quello di cercare di instaurare, nel più breve tempo possibile (spesso parliamo di pochi secondi), un minimo di rapporto di fiducia con l’utente che è entrato nel tuo sito.

Per fare questo ci sono diversi sistemi come la coerenza grafica con i prodotti proposti, il nome che hai scelto, la presenza di contatti chat e altre sfumature, ma una delle cose più potenti che devi usare a tuo favore sono le recensioni degli utenti.

Ricorda che l’utente si fida sempre molto di più di ciò che gli altri utenti pensano di te che di quello che tu dici.

In questo articolo vedremo tutti i vantaggi dell’ integrare un sistema di recensioni. Farò inoltre un confronto tra i principali player, in Italia, che offrono questo tipo di servizio :

  • TrustPilot
  • Feeday by Zoorate
  • Recensioni Verificate
  • Trusted Shop

Ad essere onesto, inizialmente l’elenco prevedeva l’aggiunta di un altro servizio: Ekomi. Dopo essermi accorto che il modulo contatti sul loro sito non funzionava… li ho contattati direttamente avvisando del problema ma non ho mai ricevuto risposta. Purtroppo se questo è il livello di attenzione verso il cliente, è un servizio che non mi sento di consigliare.

E le recensioni “interne”?

Prima di procedere con l’analisi dei vantaggio che questo genere di soluzioni possono offrire, ci tengo a sottolineare che è possibile realizzare un sistema di recensioni anche direttamente nella piattaforma senza l’utilizzo di sistemi esterni. Quali sono quindi i vantaggi di un sistema esterno? Innanzitutto il fatto di essere “esterno” ed essere quindi percepito maggiormente come entità super partes.

Si tratta poi di piattaforme costantemente aggiornate che spesso integrano anche una serie di funzioni non implementabili nei sistemi a bordo degli ecommerce, prima fra tutte la possibilità di pubblicare le recensioni sulle campagne a pagamento che vedremo tra poco.

Vediamo i vantaggi.

Di seguito elenco alcuni vantaggi che più o meno tutti i tool online offrono nei loro piani.

  • Google Seller Rating : Ovvero la possibilità di avere “le stelline” di voto all’interno degli annunci a pagamento di Google. Si tratta di un servizio erogabile solo da piattaforme verificate, inoltre per poter comparire negli annunci è necessario avere almeno 100 recensioni e un punteggio medio superiore a 3.5. E’ ovvio, come si nota dall’esempio, che può aiutare l’annuncio sia ad essere notato di più, sia a creare da subito un certo livello di fiducia.
  • Rich Snippet : Simile se vogliamo al sistema visto sopra è però un’ informazione che viene passata direttamente dalla pagina e serve per rendere più completi i risultati NON a pagamento di Google
  • Recensioni su Facebook: Non è possibile purtroppo “sostituire” le recensioni di Facebook, possiamo però completare la scheda con un tab dedicato. Sotto l’esempio di TrustPilot:

Ora vediamo 4 dei tool più noti in Italia iniziando da quello che indubbiamente è il servizio più diffuso a livello mondiale con i suoi 7 uffici in tutto il mondo: TrustPilot.

TrustPilot

Il servizio prevede diversi piani, interessante il fatto che sotto i 100 ordini al mese esiste un piano completamente gratuito. Per avere però le funzioni avanzate dobbiamo passare ai piani a pagamento: piano “Lite”, costa 115 euro al mese e permette di arrivare a 300 ordini mensili, piano “Pro” che parte da 320 euro con limite a 1.000 ordini/mese. Per entrambi il vincolo è annuale, diciamo che l’autorità consolidata si fa pagare. Esiste poi una versione “Enterprise” che permette di usare delle funzioni per integrare altri sistemi.

La piattaforma prevede che una volta ricevuto il commento questo venga immediatamente pubblicato, questo per dare piena trasparenza al processo. Se il venditore vede qualcosa di sospettoso può segnalarlo al team di TrustPilot che prende in carico la richiesta oscurando in primis il commento e chiedendo al recensore una prova di acquisto.

Interessante la possibilità di integrarsi con Zendesk per la gestione dei ticket. Qui il sito ufficiale https://it.trustpilot.com/

Feedaty By Zoorate

Una delle cose interessanti di Feedaty è sicuramente la partnership con TrovaPrezzi che permette di importare in maniera automatica le recensioni sul noto portale di comparazione.

Il sistema pubblica immediatamente le recensioni positive, mentre quelle negative vengono messe in uno stato di mediazione per 15 giorni in modo che il venditore possa cercare di trovare un accordo con l’acquirente.

Anche in questo caso si hanno 3 piani: il Lite da 49 euro al mese fino a 200 richieste, il Basic a 79 euro fino a 500 richieste e il Pro da 119 euro al mese fino a 1.000 richieste.

Per poter usufruire di buona parte delle funzioni più interessanti è opportuno valutare fin da subito il Basic. Interessante è la funzione per cui è possibile definire che un 25% delle richieste vengano dirottate su Google in modo da far crescere anche il numero delle recensioni presenti su Google My Business.

E’ poi in fase di sviluppo anche un sistema per “raccomandare” dei prodotti sul tuo ecommerce in base ai dati in possesso dal sistema. Qui il link al sito ufficiale https://www.feedaty.com/

Recensioni Verificate

Il servizio “Recensioni Verificate” oltre alle classiche recensioni per lo store e i prodotti ha implementata anche quella sulla spedizione. Essendo infatti uno dei momenti più critici nel quale il venditore è purtroppo responsabile ma poco colpevole, il sistema invia tre mail differenti: la prima è una mail sulla spedizione, poi a distanza di qualche giorno l’utente ne riceve un’altra in cui è invitato a recensire lo store, ed infine il prodotto. Così facendo, in casi di problematiche sulla spedizione, l’utente è in grado di differenziare il voto (e di sfogarsi sulla prima mail…. ).

L’offerta economica è interessante, si parte da 59 euro al mese per 400 ordini/mese per poi salire a 99 euro per 1.000 ordini e via via a crescere. Per piccolissimi ecommerce si può anche provare a contrattare…

Tutte le soluzioni in questo caso sono abbastanza complete fin dai piani più piccoli. Link al sito ufficiale https://www.recensioni-verificate.com/

Trusted Shop

Attivo in Italia da pochi anni, Trusted Shop è il sigillo leader assoluto in Germania. Si differenzia soprattutto per le garanzie extra offerte al cliente, infatti è l’unico ad integrare anche una garanzia di rimborso dell’ordine nel caso in cui il corriere non volesse rispondere su eventuali problematiche legate alle spedizioni. Il sigillo viene rilasciato solo dopo una serie di verifiche in cui il negozio viene seguito passo passo per essere completamente a norma di legge, compreso il tanto odiato GDPR. Le recensioni vanno online automaticamente dopo 24 ore, tempo nel quale il negoziante può provare a gestire eventuali controversie.

Il servizio offre vari piani in base al fatturato annuo dell’ ecommerce. Si parte da 99 euro all’anno per un fatturato annuo non superiore a 50.000 euro. La recensione dei singoli prodotti è un optional. Link al sito ufficiale qui https://www.trustedshops.it/

Conclusioni

I 4 tool offrono di base servizi simile, TrustPilot ha dalla sua una certa notorietà che potrebbe infondere maggiore fiducia anche se è difficile dire se e quanto sia realmente superiore questo tool rispetto agli altri. Il piano free è allettante per i piccoli ecommerce ma occhio a quando si cresce.

Feedaty, con la versione da 79 euro al mese si ha già un buon servizio e se siete all’interno di TrovaPrezzi può essere molto interessante. Inoltre hanno diverse nuove funzioni in arrivo che possono essere molto utili.

Recensioni Verificate fa il suo lavoro con costi estremamente interessanti. L’ideale per i più attenti alle spese.

Trusted Shop punta tutto su delle garanzie extra che se funzionano bene quando servono può fare la differenze. Da valutare sicuramente se il mercato di riferimento è la Germania.

Direi quindi a voi la scelta ora 🙂

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